Come funziona il record DNS CNAME: la guida essenziale
Scopri tutto quello che devi sapere sui record CNAME, uno strumento fondamentale per gestire i tuoi domini in modo efficiente e professionale.
Inizia a scoprire
Cos'è un record CNAME e perché è importante
Definizione essenziale
Il record CNAME (Canonical Name) è un tipo di record DNS che crea un alias, cioè un nome di dominio che punta a un altro nome di dominio invece che direttamente a un indirizzo IP.
Perché usarlo?
Permette di associare più nomi di dominio allo stesso indirizzo IP senza dover aggiornare ogni singolo record in caso di cambiamenti. Questo semplifica enormemente la gestione DNS e riduce il rischio di errori umani.
Esempio classico
Il sottodominio "www" è spesso un CNAME che punta al dominio principale: www.esempio.com → esempio.com
Vantaggio principale
Si modifica solo il record A del dominio reale e tutti gli alias si aggiornano automaticamente. Gestione centralizzata e semplificata.
Come è strutturato un record CNAME e le sue regole
Comprendere la struttura e le regole dei record CNAME è fondamentale per configurarli correttamente e evitare problemi nella risoluzione DNS.
Sintassi base
<alias> <TTL> <class> CNAME <nome_canonico>
Alias
Il nome che vuoi far puntare a un altro dominio (es. www)
Nome canonico
Il dominio reale a cui punta l'alias (es. esempio.com)
TTL
Time To Live: quanto tempo il record rimane in cache prima dell'aggiornamento

Regole fondamentali da seguire
Punta sempre a un dominio
Un CNAME deve sempre puntare a un nome di dominio, mai direttamente a un indirizzo IP. Per associare un nome a un IP si usa il record A.
Unicità del nome
Non si possono avere altri record DNS (come A, MX, TXT) con lo stesso nome di un CNAME. L'alias deve essere univoco nella zona DNS.
Evita i loop
Un CNAME non deve puntare a un altro CNAME per evitare catene di risoluzione e possibili loop infiniti che causano errori DNS.

Differenza chiave: Il record CNAME è usato solo per creare alias, mentre il record A associa direttamente un nome di dominio a un indirizzo IP specifico.
Esempi pratici e casi d'uso del record CNAME
I record CNAME sono strumenti versatili con applicazioni pratiche in molti scenari di gestione DNS. Ecco i casi d'uso più comuni e utili.
Sottodomini al dominio principale
Reindirizza sottodomini come blog.esempio.com al dominio principale esempio.com, mantenendo flessibilità nella struttura.
Servizi esterni e CDN
Gestisci servizi come Google Sites o CDN dove il CNAME punta a domini forniti dal provider (es. ghs.googlehosted.com).
Verifica proprietà dominio
Facilita la verifica della proprietà tramite record CNAME con token univoci, essenziale per servizi come Google Workspace o certificati SSL.
Gestione centralizzata IP
Modificando il record A del dominio reale, tutti gli alias CNAME si aggiornano automaticamente senza interventi manuali multipli.
In ambienti di hosting professionali, il CNAME è essenziale per distribuire il traffico e mantenere la flessibilità operativa senza dover modificare ogni singolo record DNS. Una configurazione corretta può far risparmiare ore di lavoro.